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Il Contadino di Marignano

La venerazione verso il Quadro della Madonna che allatta, ha una data d'inizio che si colloca intorno agli inizi del XV secolo. Si narra che un contadino di Marignano, frazione adiacente alla odierna chiesa di Santa Maria in Panthanis, ritrovò sopra un maestoso salice piangente il favoloso quadro della Madonna. Il contadino, fortemente impressionato dalla bellezza della figura Celestiale e dal fatto che tale quadro fosse adagiato sopra ad un albero in mezzo ad una palude così inospitale, si arrampicò sull'albero e preso il quadro lo consegnò al priore dei cappuccini del convento di Montereale.

Il giorno seguente, il contadino, consolato dallo scampato pericolo percorso dal quadro, passò di nuovo sotto al salice e sbalordito notò come la pala lignea della Madonna era di nuovo tornata al posto in cui l'aveva trovata il giorno precedente. Con grade emozione si arrampicò per la seconda volta sopra all'albero e riconsegnò l'opera ai Cappuccini del convento che non seppero dare una spiegazione all'accaduto promettendo però che avrebbero custodito in modo più attento il dipinto mettendolo sotto chiave.

Per il terzo giorno consegutivo il contadino passò sotto il grande salice e con grande meraviglia si accorse che il quadro della madonna che allattava era tornato dove lo aveva trovato il primo giorno. Consapevole della natura Divina di tale ritrovamento e che nessun uomo avrebbe potuto trafugare il quadro dal convento per poi riportarlo in modo tanto prodigioso sempre nel medesimo punto, il contadino s'inginocchiò in preghiera davanti al quadro della Madonna in segno di devozione.

La popolazione decise di erigere la chiesa nello stesso punto del miracoloso ritrovamento, sebbene all'epoca la zona fosse di fatto un pantano. Da quel momento la chiesa divenne famosa con il nome di Santa Maria in Panthanis.     

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Cesariano

Cesariano: belle villette oggi sono state edificate in questa piccola frazione, nella quale vi è anche un allevamento di cavalli ed esistono (cosa ormai rara nel 2008) alcuni asini

 

Marignano

Marignano: (8827 slm 22 ab) con la più piccola Marignanettu, dal nome del fondatore. Nei pressi di Marignano sorge la frazione MADONNA IN PANTANIS, che anticamente contava 15 abitanti, fra i quali la famiglia del guardiano del cimitero e quella di un mugnaio; infatti nelle vicinanze della chiesa vi sono ancora i resti di un vecchio mulino ad acqua.

Marignano

Cavagnano

Cavagnano: (861 slm 34 ab) trae il suo nome dalla concavità del luogo. Il paese è stato edificato con caratteristici vicoli, intorno ad una sorgente, la cui acqua veniva raccolta in un vecchio pozzo. vi è una chiesetta dedicata alla Madonna della Neve, festeggia il 17 agosto.

FOTO 2010

Colle Cavallari

Colle Cavallari:ebbe origine dalle antiche famiglie Merilli e Sacchi.

Foto 2010 

Storiche 1

 

Cavallari

Cavallari: (836 slm, 39 ab.) i cui abitanti, come ricorda il nome, erano famosi per l'allevamento dei cavalli; nei pressi del paese una bella cascata, in una vallata suggestiva.

 

San Vito

S. Vito: (853 slm, 27 ab.): ebbe origine dai discendenti del distrutto piè di Castello. Dietro il paese vi è un piccolo mulino ad acqua, con lo stemma di Montereale; merita una citazione il Palazzo palmieri, recentemente restaurato.

Colle Calvo